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Aggiornamento Tecnico-Professionale CORSO / MASTER IN ECOCARDIOGRAFIA CLINICA (Teorico-Pratico) Inizio 02 Marzo 2012 Ultimi posti disponibili
L’ecocardiografia è uno degli strumenti diagnostici maggiormente utilizzati in cardiologia. Per la sua capacità di fornire informazioni sull’anatomia e sulla fisiopatologia cardiovascolare in tempo reale e l’apparente facilità di esecuzione, è uno strumento diagnostico unico e tutt’ora insuperato nell’ambito delle tecniche di imaging cardiovascolare. La sua applicazione è diffusa a tutti i livelli assistenziali (ambulatoriale, degenza ospedaliera, terapie intensive) ma la complessità diagnostica è differente a seconda dei contesti. L’apprendimento dell’ecocardiografia è quindi solo apparentemente semplice. La complessità della metodica aumenta in relazione diretta con il livello di conoscenza clinica e tecnica dell’operatore che ne aumentano contestualmente la capacità critica di osservazione.L’approccio all’ecocardiografia comprende due livelli principali di apprendimento. Il primo è quello dell’acquisizione tecnica, ovvero della capacità di eseguire un esame completo riconoscendo le strutture cardiache che s’incontrano nell’esplorazione ultrasonografica. Questo livello contiene in sé sia le nozioni di anatomia e di fisiologia del sistema cardiovascolare sia le competenza tecniche necessarie per endere l’esame riproducibile (nozioni di standardizzazione delle proiezioni e consapevolezza dei limiti della procedura). La riproducibilità è tanto più necessaria quanto l’ecocardiografia moderna permette, grazie alla tecnologia digitale che ha facilitato l’archiviazione e la revisione degli esami, il confronto di esami nel tempo, offrendo la possibilità di seguire la storia clinica del paziente e della sua patologia. Questo richiede le capacità tecniche necessarie a ridurre al minimo la variabilità dell’operatore (intraoperatore).Il secondo livello di apprendimento dell’ecocardiografia è quello diagnostico, ovvero la capacità non soltanto di riconoscere le anomalie strutturali e/o funzionali , ma d’interpretarle nel contesto clinico specifico. Questa fase presuppone una curva d’apprendimento di almeno 6 mesi tra studio teorico, esecuzione degli esami, revisione degli ecocardiogrammi e discussione dei casi clinici.
Il corso si propone di gettare solide basi di conoscenza e formazione dell’ecocardiografista clinico, offrendo l’opportunità di acquisire gli strumenti tecnici essenziali per eseguire un’acquisizione ecocardiografica ottimale, standardizzata e riproducibile. Lo strumento formativo di base è rappresentato dall’uso dell’ecocardiografia digitale in grado di assicurare una costante revisione e confronto degli esami nel tempo. Verrà discusso il corretto utilizzo dell’ecocardiografia per riconoscere i segni iniziali delle disfunzione ventricolare sinistra (in fase asintomatica) allo scopo d’individuare i soggetti a rischio di futuro sviluppo di scompenso clinico. Verrà inoltre focalizzato il ruolo dell’ecocardiografia da stress nella stratificazione del rischio cardiovascolare in soggetti esposti e discusse le indicazioni ed il percorso diagnostico e clinico che conduce alla coronarografia. La cardiopatia ischemica e le sue complicanze acute e subacute, verranno discusse alla luce del ruolo che l’ecocardiografia riveste nell’orientare la diagnosi e riconoscere precocemente le complicanze. Si evidenzierà l’importanza dell’ecocardiografia come esame in grado di fornire indicazioni emodinamiche rilevanti ai fini diagnostici e prognostici (volumi, geometria, stress parietale, pressioni di riempimento) ma anche nella fase successiva all’evento acuto: come riconoscere il rimodellamento post-infartuale rilevante ai fini prognostici e come utilizzare l’ecocardiografia nel follow-up e in prevenzione secondaria. Verranno discusse le nuove modalità di approccio alle valvulopatie in relazione e come l’ecocardiografia può guidare l’indicazione chirurgica e la scelta del tipo di chirurgia più idonea al caso. Le diverse sessioni verranno completate dalla presentazione di casi clinici ecocardiografici in video grazie al supporto della tecnologia digitale che stimoleranno la discussione interattiva.
Il Corso si propone di: - Rendere il medico capace di applicare l’ecocardiografia nella clinica quotidiana secondo i principi e le procedure dell’evidence based practice (ebm – ebn – ebp). Conoscere pertanto le linee guida ed i protocolli ecocardiografici da applicare per la diagnosi delle principali patologie cardiovascolari. - Far acquisire al medico i contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) per eseguire un esame ecocardiografico completo, standardizzato e riproducibile e per diagnosticare le principali patologie cardiovascolari acute e croniche - Far acquisire al medico le principali tecniche diagnostiche innovative in ambito ecocardiografico e la gestione della tecnologia digitale in ecocardiografia (standard dell’imaging digitale, DICOM).
I GIORNATA Gli ecografi portatili. Principi, utilità e limiti degli ecoscopi.Il laboratorio di ecocardiografia digitale: storaggio, conservazione, archiviazione e revisione dei dati ed egli esami ecocardiografici. Indicazioni all’esecuzione dell’ecocardiogramma transoracico e di un ETE: le linee guida. Informazioni emodinamiche ottenibili con ecocardiografia Doppler: determinazione della gittata sistolica e della portata cardiaca. L’indice cardiaco. Importanza prognostica degli indici di funzione del ventricolo sinistro. Quantificazione dell’atrio sinistro delle e sezioni destre. Valori di riferimento normali. Quantificazione dell’aorta toracica. Valutazione della Vena Cava inferiore. La valutazione eco-Doppler della funzione diastolica del VS. Flusso transmitralico. Flusso venoso polmonare. Tissue Doppler imaging. Atrio sinistro. Prolungato rilasciamento isovolumetrico, gradazione della severità della disfunzione diastolica e correlazione con gli indici invasivi di aumentata pressione di riempimento ventricolare. Valutazione multi-parametrica della funzione diastolica. Rilevanza prognostica della disfunzione diastolica: studi epidemiologici e clinici.
III GIORNATA Lo studio del flusso coronarico con ecocardiografia transtoracica. Tecnica, valore prognostico ed applicazioni pratiche. Valutazione ecocardiografica nelle sindromi coronariche acute. L’infarto miocardico acuto ST elevato e d ST non elevato. La cardiomiopatia da stress (Tako-tsubo). Le complicanze dell’IMA. Versamento pericardico. Tamponamento cardiaco, trombosi endocavitaria, rottura di m-papillare/corde tendinee, DIV post-infartuale. Il rimodellamento post-infartuale precoce e tardivo: diagnosi e significato prognostico. Valutazione ecocardiografica in pazienti candidati a ricostruzione chirurgica del ventricolo sinistro (surgical ventricular restoration). Diagnosi d’insufficienza valvolare e valutazione della severità. Doppler pulsato, continuo e color-flow. Vena contracta. Calcolo dell’orifizio rigurgitante effettivo (ERO) con la metodica PISA. Conseguenze emodinamiche dell’insufficienza mitralica. Indicazioni chirurgiche. Il ruolo dell’ecostress nella valutazione della severità dell’insufficienza mitralica. L’insufficienza mitralica funzionale. Valutazione mediante ecocardiografia bidimensionale e d ecocardiografia transesofagea. La riparazione della valvola mitrale: tecniche ed indicazioni (resezione dei lembi, impianto di corde, Mitra-clip).
V GIORNATA Insufficienza aortica. Etiologia. Meccanismi fisiopatologici. Anatomia e funzione della valvola Aortica. Diagnosi d’insufficienza valvolare e valutazione della severità. Doppler pulsato, continuo e color-flow. Vena contracta. Calcolo dell’orifizio rigurgitante effettivo (ERO) con la metodica PISA. Conseguenze emodinamiche dell’insufficienza aortica. Indicazioni chirurgiche. L’aorta toracica: parametri normali. Linee guida. Patologia dell’aorta toracica acuta e cronica. Dissezione aortica, trombosi, ulcera: valutazione ecocardiografica transtoracica e transesofagea.
VI GIORNATA Stenosi tricuspidale. Cause e presentazione anatomica. Valutazione della stenosi della Tricuspidale ed indici di gravità.L’ecocardiografia nella valutazione della struttura e della funzione ventricolare destra. Insufficienza tricuspidale Etiologia. Meccanismi fisiopatologici. Anatomia e funzione della valvola tricuspide. Diagnosi d’insufficienza valvolare e valutazione della severità. Doppler pulsato, continuo e color-flow. Vena contracta. Calcolo dell’orifizio rigurgitante effettivo (ERO) con la metodica PISA. Conseguenze emodinamiche dell’insufficienza tricuspidale. Studio della Vena Cava inferiore e delle vene sovraepatiche. Stenosi ed insufficienza polmonare. Cause e presentazione anatomica. Valutazione eco-Doppler della stenosi ed insufficienza della valvola Polmonare. Gradazione della severità ed indicazioni chirurgiche. Tromboembolia polmonare. Ipertensione polmonare primitiva e secondaria. Patologie polmonari acute e croniche.
VII GIORNATA Ipertrofia ventricolare sinistra adeguata ed inappropriata. Principi, tecnica di calcolo e valore prognostico. Indici di anatomia e funzione atriale nella cardiopatia ipertensiva. Indici di svuotamento atriale. Atrial ejection force. Il coupling atrio-ventricolare e ventricolo arterioso. L’ecocardiogramma nel diabete mellito. Cardiomiopatia diabetica. L’ecocardiogramma nelle connettiviti: LES, artrite reumatoide, sclerodermia, polimiosite, dermatomiosite L’ecocardiogramma nell’obesità, nella malattia renale e nei deficit nutrizionali Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica e restrittiva ed altre forme di cardiomiopatie. Diagnosi mediante ecocardiografia bidimensionale, monodimensionale e Doppler. Classificazione ecocardiografica e clinica. L’ecocardiogramma nello scompenso cardiaco. Indici di funzione sistolica e diastolica. Rimodellamento globale e regionale. L’ecocardiogramma nella terapia di resincronizzazione. Valore, limiti ed indicazioni. L’indicazione a trapianto. Principi e tecniche pe la valutazione del donatore. La valutazione della riserva contrattile del ventricolo sinistro nei donatori borderline.
VIII GIORNATA
Dott. Gian Francesco Mureddu Specialista in malattie dell’Apparato Cardiovascolare. Responsabile UOS Prevenzione Cardiovascolare Secondaria ed Ecocardiografia presso l’Ospedale San Giovanni-Addolorata di Roma. Dal 2007 ha organizzato il Laboratorio di ecocardiografia digitale mediante trasmissione in rete degli esami in UTIC e nelle degenze cardiologiche. E’ fellow dell’Associazione Nazionale dei Medici cardiologi Ospedalieri (ANMCO) di cui è stato membro del consiglio Direttivo Nazionale dal 2004 al 2008. Attualmente è componente dell’Area Prevenzione Cardiovascolare del’ANMCO. Fa parte di numerosi Board di studi scientifici di rilevanza nazionale ed internazionale e di documenti d’indirizzo diagnostico, clinico e gestionale a livello nazionale. E’ stato consulente tecnico del Ministero della Salute per il Piani di Prevenzione Cardiovascolare Secondaria nel 2010. Al suo attivo ha circa 350 pubblicazioni che hanno come tema principale l’ecocardiografia applicata all’ipertensione arteriosa, alla cardiopatia ischemica, al diabete, allo scompenso cardiaco, alla funzione cardiaca ed alla prevenzione cardiovascolare. E’ un esperto riconosciuto di modelli di transizione dall’ipertensione arteriosa allo scompenso cardiaco e nel riconoscimento degli intermedi dell’aterosclerosi e dello scompenso cardiaco mediante imaging non invasivo.
Al termine del corso, previa verifica delle presenze e superamento dell'esame finale, verrà conferito agli iscritti: - l'Attestato del " Master di Aggiornamento Tecnico - Professionale in Ecocardiografia Clinica" rilasciato dall'Istituto di Alta Formazione. - il Certificato dei Crediti Formativi ECM (Educazione Continua in Medicina).
*Si precisa che il corso non equivale ai Master o corsi di perfezionamento universitari, e di conseguenza, la sua frequenza non dà titolo all'esonero dei crediti formativi Ecm.
Il corso è indirizzato ai laureati in medicina e chirurgia con lo scopo di fornire conoscenze relative alla metodica ecocardiografica, sotto un duplice profilo: teorico e pratico, quest’ultimo praticato direttamente sul paziente.
All' 8° edizione sono stati assegnati n. 50 Crediti Formativi E.C.M. per il 2012
Il corso ha una durata di 82 ore,organizzate come di seguito: - 8 Lezioni Teoriche da 8 ore, dalle ore 09.00 alle ore 18.00. - 3 Incontri di Attività Pratica da 6 ore, dalle ore 08.00 alle ore 15.00. Le lezioni teoriche si svolgeranno presso l'Istituto di Alta Formazione, in Via Giorgio Baglivi 6 Roma, secondo il seguente calendario: 02/03/12 Gli Incontri di Pratica con divisione in gruppi da cinque dei discenti, saranno svolti presso L’A.O.San Giovanni Addolorata, via dell’Ambaradam, secondo il seguente calendario:
Il corso avrà luogo presso l'Istituto di Alta Formazione in via G. Baglivi n° 6 - 00161 Roma per le lezioni teoriche. La sede delle lezioni di pratica, invece, sarà l’Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata Via dell'Amba Aradam 9, 00184 Roma.
La quota di partecipazione al corso è di € 1.800,00 (più bolli da € 1,81, se dovuti). Tale quota dovrà essere corrisposta: - € 100,00 Quota di preiscrizione (da versare all’atto dell’invio della domanda di iscrizione); - € 1.700,00 Da versare secondo le seguenti modalità: In tal caso, il numero di bolli da € 1,81 da consegnare alla Segreteria Organizzativa è pari a 4 (quattro). Oppure, con sconto di € 50,00: - € 100,00 Quota di preiscrizione (da versare all’atto dell’invio della domanda di iscrizione); - € 1.650,00 Da versare in due soluzioni: In tal caso, il numero di bolli da € 1,81 da consegnare alla Segreteria Organizzativa è pari a 2 (due).
Come da regolamento (Art.1), la prenotazione ai corsi via e-mail o telefonica, non seguita da pagamento della quota di preiscrizione, è da ritenersi nulla.
Il pagamento della suddetta quota può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
1. BONIFICO BANCARIO Intestato a : Coordinate bancarie: IBAN: IT 23 U 02008 05212 000004805064
Dopo aver effettuato il bonifico è necessario: - specificare nella causale il nome del corso e il nominativo del partecipante; - inviare la ricevuta di versamento tramite fax al numero 06 44.04.370, indicando sul fax: 1. l'indirizzo e-mail, 2. il recapito telefonico, 3. i dati per la fatturazione - indirizzo, codice fiscale, P. IVA (se presente). Ved. Regolamento d'Istituto Art. 2 punto 4.
2. VAGLIA POSTALE ORDINARIO Intestato a:
Dopo aver effettuato il vaglia è necessario: - specificare nella causale il nome del corso e il nominativo del partecipante; - inviare la ricevuta di versamento tramite fax al numero 06 44.04.370, indicando sul fax: 1. l'indirizzo e-mail, 2. il recapito telefonico, 3. i dati per la fatturazione - indirizzo, codice fiscale, P. IVA (se presente). Ved. Regolamento d'Istituto Art. 2 punto 4.
3. PRESSO LA SEGRETERIA ORGANIZZATIVA in Via Giorgio Baglivi, 6 - 00161 - Roma. Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:00 orario continuato. Visto che i corsi sono a numero chiuso, si consiglia di contattare la Segreteria Organizzativa prima di effettuare qualsiasi pagamento per verificare la disponibilità dei posti. In ogni caso, sarà tenuto conto dell'ordine cronologico di ricezione della ricevuta di versamento della quota di preiscrizione, ai fini dell’accettazione dell’iscrizione. Pertanto, gli iscritti sono pregati di chiedere conferma della corretta ricezione della documentazione inoltrata.
Per completare la pratica amministrativa di iscrizione occorrerà far pervenire presso la Segreteria Organizzativa, per posta o mano, quanto segue: 1. Domanda di iscrizione (clicca qui per scaricarla) compilata in tutti i campi richiesti e firmata in originale. 2. Fotocopia documento identità 4. Fotocopia del titolo di studio o autocertificazione
- Contatti. - Dove siamo. - Regolamento d'Istituto (si consiglia di prenderne visione prima di procedere all'iscrizione).
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