Ente con accreditamento definitivo della Regione Lazio alla gestione di interventi di Formazione Superiore e di Formazione Continua Scuola di Specializzazione Psicodinamica Breve Autorizzata dal Miur Provider accreditato dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, per l'erogazione di corsi con  attribuzione dei crediti formativi, validi ai fini ECM. Inserito al n. 401 dell'Albo Nazionale dei Provider Accreditati Ente convenzionato con la Facoltà di Psicologia dell'Università "La Sapienza", per l'espletamento di tirocinii pre e post lauream per Psicologi (Conv. del 29/12/2004) Ente convenzionato con l'Università degli Studi Roma Tre, per l'espletamento di tirocinii di formazione ed orientamento (Conv. del 04/12/2006) Ente convenzionato con l’Università Europea di Roma, per l'espletamento di tirocinii formativi (Conv. del 20/01/2010) Ente convenzionato con la LUMSA, Libera Università degli Studi Maria SS. Assunta di Roma, per l'espletamento di tirocinii di formazione ed orientamento (Conv. del 09/02/2010) Ente associato A.N.I.N.S.E.I. Ente Associato A.I.P.E
Mercoledì, 08 Feb 2012

|  SITO AGGIORNATO AL  27/01/2012


Home Formazione Sanitaria Master in Ecocardiografia Clinica

8° EDIZIONE 

  Aggiornamento Tecnico-Professionale

CORSO / MASTER IN

ECOCARDIOGRAFIA CLINICA

(Teorico-Pratico)


Inizio 02 Marzo 2012

Ultimi posti disponibili

 

PRESENTAZIONE torna-a-indice 

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L’ecocardiografia è uno degli strumenti diagnostici maggiormente utilizzati in cardiologia. Per la sua capacità di fornire informazioni sull’anatomia e sulla fisiopatologia cardiovascolare in tempo reale e l’apparente facilità di esecuzione, è uno strumento diagnostico unico e tutt’ora insuperato  nell’ambito delle tecniche di imaging cardiovascolare. La sua applicazione è diffusa a tutti i livelli assistenziali (ambulatoriale, degenza ospedaliera, terapie intensive) ma la complessità diagnostica è differente a seconda dei contesti. L’apprendimento dell’ecocardiografia è quindi solo apparentemente semplice. La complessità della metodica aumenta in relazione diretta con il livello di conoscenza clinica e tecnica dell’operatore che ne aumentano contestualmente la capacità critica di osservazione.L’approccio all’ecocardiografia comprende due livelli principali di apprendimento. Il primo è quello dell’acquisizione tecnica, ovvero della capacità di eseguire un esame completo riconoscendo le strutture cardiache che s’incontrano nell’esplorazione ultrasonografica. Questo livello contiene in sé sia le nozioni di anatomia e di fisiologia del sistema cardiovascolare sia le competenza tecniche necessarie per endere l’esame riproducibile (nozioni di standardizzazione delle proiezioni e consapevolezza dei limiti della procedura). La riproducibilità è tanto più necessaria quanto l’ecocardiografia moderna permette, grazie alla tecnologia digitale che ha facilitato l’archiviazione e la revisione degli esami, il confronto di esami nel tempo, offrendo la possibilità di seguire la storia clinica del paziente e della sua patologia. Questo richiede le capacità tecniche necessarie a ridurre al minimo la variabilità dell’operatore (intraoperatore).Il secondo livello di apprendimento dell’ecocardiografia è quello diagnostico, ovvero la capacità non soltanto di riconoscere le anomalie strutturali e/o funzionali , ma d’interpretarle nel contesto clinico specifico. Questa fase presuppone una curva d’apprendimento di almeno 6 mesi tra studio teorico, esecuzione degli esami, revisione degli ecocardiogrammi e discussione dei casi clinici.
Il corso si propone pertanto di fornire gli strumenti tecnici teorici e pratici per ottenere una formazione in ecocardiografia completa che randano il dicente in grado di affrontare in maniera autonoma situazioni cliniche di diversa complessità.Oltre all’ecocardiografia di base verrano fornite nozioni tecniche sull’ecocardiografia da stress, l’ecocardiografia transesofagea, il tissue doppler imaging,  lo speckle tracking, l’eco-3D ed il  color flow mapping delle coronarie. Tutte queste metodiche verranno proposte non come modalità a se stanti ma come indicazioni inserite nei diversi contesti clinici.

 

 

FINALITA' torna-a-indice

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Il corso si propone di gettare solide basi di conoscenza e formazione dell’ecocardiografista clinico, offrendo l’opportunità di acquisire gli strumenti tecnici essenziali per eseguire un’acquisizione ecocardiografica ottimale, standardizzata  e riproducibile. Lo strumento formativo di base è rappresentato dall’uso dell’ecocardiografia digitale in grado di assicurare una costante revisione e confronto degli esami nel tempo. Verrà discusso il corretto utilizzo dell’ecocardiografia per  riconoscere i segni iniziali delle disfunzione ventricolare sinistra (in fase asintomatica)  allo scopo d’individuare i soggetti a rischio di futuro sviluppo di scompenso clinico. Verrà inoltre focalizzato il ruolo dell’ecocardiografia da stress nella stratificazione del rischio cardiovascolare in soggetti esposti e discusse le indicazioni ed il percorso diagnostico e clinico che conduce alla coronarografia. La cardiopatia ischemica e le sue complicanze acute e subacute, verranno discusse alla luce del ruolo che l’ecocardiografia riveste nell’orientare la diagnosi e riconoscere precocemente le complicanze. Si  evidenzierà l’importanza dell’ecocardiografia come esame in grado di fornire indicazioni emodinamiche rilevanti ai fini diagnostici e prognostici (volumi, geometria, stress parietale, pressioni di riempimento) ma anche nella fase successiva all’evento acuto: come riconoscere il rimodellamento post-infartuale rilevante ai fini prognostici e come utilizzare l’ecocardiografia nel follow-up e in prevenzione secondaria. Verranno discusse le nuove modalità di approccio alle valvulopatie in relazione e come l’ecocardiografia può guidare l’indicazione chirurgica e la scelta del tipo di chirurgia più idonea al caso.

Le diverse sessioni verranno completate dalla presentazione di casi clinici ecocardiografici in video grazie al supporto della tecnologia digitale che stimoleranno la discussione interattiva.
Nella parte pratica del Corso le diverse situazioni cliniche verranno proposte nel corso delle sedute cliniche del laboratorio di Ecocardiografia dell’UTIC e del Servizio di Cardiologia e di prevenzione Secondaria ed Ecocardiografia dell’Ospedale San Giovanni-Addolorata di Roma.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI torna-a-indice

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Il Corso si propone di:

- Rendere il medico capace di applicare l’ecocardiografia nella clinica quotidiana secondo i principi e le procedure dell’evidence based practice (ebm – ebn – ebp). Conoscere pertanto le linee guida ed i protocolli ecocardiografici da applicare  per la diagnosi delle principali patologie cardiovascolari.

- Far acquisire al medico i contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) per eseguire un esame ecocardiografico completo, standardizzato e riproducibile e per diagnosticare le principali patologie cardiovascolari acute e croniche

- Far acquisire al medico le principali tecniche diagnostiche innovative in ambito ecocardiografico e la gestione della tecnologia digitale in ecocardiografia (standard dell’imaging digitale, DICOM).

 

PROGRAMMA torna-a-indice

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I GIORNATA 
Principi di ecocardiografia mono e bidimensionale e Doppler. L’esame normale. Valutazione qualitativa e quantitativa. Ecoscopia. Principi di Ecocardiografia trans esofagea. 
L’ecocardiogramma normale. Principi di ecocardiografia M-Mode e bidimensionale. Posizione del paziente e del trasduttore. Proiezioni parasternali asse lungo ed asse corto; proiezioni apicali 4 camere, 2 camere 3 e 5 camere, proiezioni sottocostali e soprasternali; proiezioni off-axis. Riconoscimento delle strutture cardiache principali in 2D ed M-Mode. Tecniche d’esecuzione delle proiezioni ecocardiografiche ed errori più comuni. Principi di ecocardiografia Doppler. Doppler pulsato e continuo. Color Flow mapping. L’esame Doppler normale. Flusso transmitralico. Flusso Aortico. Flusso tricuspidale. Flusso Polmonare. Flusso atriale sinistro. Flusso venoso polmonare e flusso in vena cava inferiore. Tissue Doppler Imaging: principi ed applicazioni cliniche. L’esame trans esofageo. Praparazione del paziente, intubazione. Piani standard. Proiezion basali, medio esofagee e trans gastriche principali. Controindicazioni e complicazioni più frequenti dell’ETE.

Gli ecografi portatili. Principi, utilità e limiti degli ecoscopi.Il laboratorio di ecocardiografia digitale: storaggio, conservazione, archiviazione e  revisione  dei dati ed egli esami ecocardiografici. Indicazioni all’esecuzione dell’ecocardiogramma transoracico e di un ETE: le linee guida.

II GIORNATA
 La funzione sistolica e diastolica del ventricolo sinistro. 
La funzione ventricolare sinistra. Principi di  meccanica cardiaca:  l’accorciamento radiale, longitudinale e  circonferenziale del ventricolo sinistro. Movimenti di torsione e twisting . Misure lineari e volumetriche. Frazione d’eiezione e frazione di accorciamento. Il significato fisiopatologico e prognostico del midwall fractional shortening: metodi di calcolo ed applicazioni cliniche. Lo stress diastolico e sistolico ventricolare sinistro (radiale circonferenziale e longitudinale). Metodi di calcolo. Principi di correzione della funzione ventricolare sinistra per lo stress telesistolico (curve stress/shortening).  Applicazioni cliniche della funzione VS corretta per il post-carico. La deformazione miocardica: strain e strain rate. Global strain. Speckle tracking: principi ed applicazioni.

Informazioni emodinamiche ottenibili con ecocardiografia Doppler: determinazione della gittata sistolica e della portata cardiaca. L’indice cardiaco. Importanza prognostica degli indici di funzione del ventricolo sinistro. Quantificazione dell’atrio sinistro delle e sezioni destre. Valori di riferimento normali. Quantificazione dell’aorta toracica. Valutazione della Vena Cava inferiore. La valutazione eco-Doppler della funzione diastolica del VS. Flusso transmitralico. Flusso venoso polmonare. Tissue Doppler imaging. Atrio sinistro. Prolungato rilasciamento isovolumetrico, gradazione della severità della disfunzione diastolica e correlazione con gli indici invasivi di aumentata pressione di riempimento ventricolare. Valutazione multi-parametrica della funzione diastolica. Rilevanza prognostica della disfunzione diastolica: studi epidemiologici e clinici.
 

III GIORNATA
 L’ecocardiografia nella cardiopatia ischemica. 
Come valutare la fase pre-clinica dell’aterosclerosi. Dal rischio generico a quello individuale. IL ruolo dell’ecocardiografia.  Ultrasound calcium score. La funzione sistolica regionale. Principi di valutazione del wall motion nella cardiopatia ischemica. Il wall motion score index. Principi ed indicazioni dell’ecocardiografia da stress. Tecniche di esecuzione ed applicazioni pratiche.L’eco-stress: indicazioni, tecniche, valore prognostico e limiti.

Lo studio del flusso coronarico con ecocardiografia transtoracica. Tecnica, valore prognostico ed applicazioni pratiche. Valutazione ecocardiografica nelle sindromi coronariche acute. L’infarto miocardico acuto ST elevato e d ST non elevato. La cardiomiopatia da stress (Tako-tsubo). Le complicanze dell’IMA. Versamento pericardico. Tamponamento cardiaco, trombosi endocavitaria, rottura di m-papillare/corde tendinee, DIV post-infartuale. Il rimodellamento post-infartuale precoce e tardivo: diagnosi e significato prognostico. Valutazione ecocardiografica in pazienti candidati a ricostruzione chirurgica del ventricolo sinistro (surgical ventricular restoration).

IV GIORNATA 
La patologia della valvola Mitrale. 
Introduzione allo studio delle principali valvulopatie. Il ruolo dell’ecocardiogramma transesofageo nello studio delle valvulopatia. Principi generali e principali proiezioni. Stenosi mitralica. Etiologia, presentazione anatomica e fisiopatologia. Valutazione quantitativa bidimensionale. Planimetria. Indici Doppler per la valutazione della gravità della stenosi. Lesioni associate. Ecocardiografia da stress nella valutazione della stenosi mitralica. Gli score ecocardiografici nell’indicazioni alla valvuloplastica. Indicazione chirurgica. Insufficienza mitralica. Etiologia. Meccanismi fisiopatologici. Anatomia e funzione della valvola Mitrale.

Diagnosi d’insufficienza valvolare e valutazione della severità. Doppler pulsato, continuo e color-flow. Vena contracta. Calcolo dell’orifizio rigurgitante effettivo  (ERO) con la metodica PISA. Conseguenze emodinamiche dell’insufficienza mitralica. Indicazioni chirurgiche. Il ruolo dell’ecostress nella valutazione della severità dell’insufficienza mitralica.  L’insufficienza mitralica funzionale. Valutazione mediante ecocardiografia bidimensionale e d ecocardiografia transesofagea. La riparazione della valvola mitrale: tecniche ed indicazioni (resezione dei lembi, impianto di corde, Mitra-clip).
 

V GIORNATA
La patologia della valvola Aortica e dell’Aorta toracica. 
Stenosi aortica. Etiologia, presentazione anatomica e fisiopatologia. Valutazione quantitativa bidimensionale. Planimetria. Indici Doppler per la valutazione della gravità della stenosi. Indicazione chirurgica. Lesioni associate. Gli score ecocardiografici nell’indicazioni alla valvuloplastica. Ecocardiografia da stress nella valutazione della stenosi aortica. Indicazioni chirurgiche e score di rischio. La stenosi aortica a basso flusso/basso gradiente. TAVI: principi di tecnica, indicazioni e selezione dei pazienti.

Insufficienza aortica. Etiologia. Meccanismi fisiopatologici. Anatomia e funzione della valvola Aortica. Diagnosi d’insufficienza valvolare e valutazione della severità. Doppler pulsato, continuo e color-flow. Vena contracta. Calcolo dell’orifizio rigurgitante effettivo  (ERO) con la metodica PISA. Conseguenze emodinamiche dell’insufficienza aortica. Indicazioni chirurgiche. L’aorta toracica: parametri normali. Linee guida. Patologia dell’aorta toracica acuta e cronica. Dissezione aortica, trombosi, ulcera: valutazione ecocardiografica transtoracica e transesofagea.


VI GIORNATA
 Le patologie del cuore destro: valvulopatie tricuspidali e polmonare. La funzione del  ventricolo destro. Tromboembolia polmonare ed ipertensione polmonare. 
Anatomia del cuore destro. Valutazione ecocardiografica TT ed ETE delle strutture anatomiche. La valvola di Eustachio e di Tebesio, la rete di Chiari, il seno coronarico.

Stenosi tricuspidale. Cause e presentazione anatomica. Valutazione della stenosi della Tricuspidale ed indici di gravità.L’ecocardiografia nella valutazione della struttura e della funzione ventricolare destra. Insufficienza tricuspidale Etiologia. Meccanismi fisiopatologici. Anatomia e funzione della valvola tricuspide. Diagnosi d’insufficienza valvolare e valutazione della severità. Doppler pulsato, continuo e color-flow. Vena contracta. Calcolo dell’orifizio rigurgitante effettivo  (ERO) con la metodica PISA.

Conseguenze emodinamiche dell’insufficienza tricuspidale. Studio della Vena Cava inferiore e delle vene sovraepatiche. Stenosi ed insufficienza polmonare. Cause e presentazione anatomica. Valutazione eco-Doppler della stenosi ed insufficienza della valvola Polmonare. Gradazione della severità ed indicazioni chirurgiche.

Tromboembolia polmonare. Ipertensione polmonare primitiva e secondaria. Patologie polmonari acute e croniche.


VII GIORNATA
Cardiopatia ipertensiva e diabetica. Cardiomiopatie nelle connettiviti e e malattie autoimmuni Cardiomiopatie e miocarditi. L’ecocardiogramma nello scompenso cardiaco. 
Fisiopatologia della crescita miocardica dalla nascita all’età adulta. Come calcolare la massa ventricolare sinistra. Valori e limiti degli indici di alterata geometria del VS. Correzione della massa VS per la taglia corporea.

Ipertrofia ventricolare sinistra adeguata ed inappropriata. Principi, tecnica di calcolo e valore prognostico. Indici di anatomia e funzione atriale nella cardiopatia ipertensiva.

Indici di svuotamento atriale. Atrial ejection force. Il coupling atrio-ventricolare e ventricolo arterioso. L’ecocardiogramma nel diabete mellito. Cardiomiopatia diabetica.

 L’ecocardiogramma nelle connettiviti:  LES, artrite reumatoide, sclerodermia, polimiosite, dermatomiosite

L’ecocardiogramma nell’obesità, nella malattia renale e nei deficit nutrizionali

Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica e restrittiva ed altre forme di cardiomiopatie. Diagnosi mediante ecocardiografia bidimensionale, monodimensionale e Doppler. Classificazione ecocardiografica e clinica.

L’ecocardiogramma nello scompenso cardiaco. Indici di funzione sistolica e diastolica. Rimodellamento globale e regionale. L’ecocardiogramma nella terapia di resincronizzazione. Valore, limiti ed indicazioni.

L’indicazione a trapianto. Principi e tecniche pe la valutazione del donatore. La valutazione della riserva contrattile del ventricolo sinistro nei donatori borderline.


VIII GIORNATA
Le protesi valvolari. Endocardite infettiva. Cardiopatie congenite semplici (DIV, DIA, PFO): indicazioni a ETT, ETE e chirurgia. Patologie del pericardio, masse e tumori cardiaci.Protesi valvolari biologiche e meccaniche. Valutazione ecocardiografica morfo-funzionale.Endocardite infettiva. Diagnosi ecocardiografica transtoracica e transesofagea. Endocardite su protesi o cateteri. Quando richiedere un ETE.Il pericardio. diagnosi ecocardiografica differenziale di versamento pericardico e pleurico.Il tamponamento cardiaco.Principali cardiopatie congenite dell’adulto. Basi anatomiche. DIA: diagnosi ecocardiografica. Indicazioni a chirurgia e a chiusura percutanea. DIV: Principali tipi anatomici: diagnosi ecocardiografica. Indicazioni a chirurgia e a chiusura percutanea. Pervietà del dotto di Botallo. Ritorno venoso anomalo e vizi associati. Anomalie dell’origine delle coronarie. Valutazione del forame ovale pervio (PFO): quando e come ricercarlo. Masse e tumori del cuore. Diagnosi differenzaiale ecocardiografica. Il referto ecocardiografico. Linee guida per la corretta compilazione.


RESPONSABILE SCIENTIFICO/DIDATTICO torna-a-indice

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Dott. Gian Francesco Mureddu Specialista in malattie dell’Apparato Cardiovascolare. Responsabile UOS Prevenzione Cardiovascolare Secondaria ed Ecocardiografia presso l’Ospedale San Giovanni-Addolorata di Roma. Dal 2007 ha organizzato il Laboratorio di ecocardiografia digitale mediante trasmissione in rete degli esami in UTIC e nelle degenze cardiologiche. E’ fellow dell’Associazione Nazionale dei Medici cardiologi Ospedalieri (ANMCO) di cui è stato membro del consiglio Direttivo Nazionale dal 2004 al 2008. Attualmente è  componente dell’Area Prevenzione Cardiovascolare del’ANMCO. Fa parte di numerosi Board di studi scientifici di rilevanza nazionale ed internazionale e di documenti d’indirizzo diagnostico, clinico e gestionale a livello nazionale. E’ stato consulente tecnico del Ministero della Salute per il Piani di Prevenzione Cardiovascolare Secondaria nel 2010.  Al suo attivo ha circa 350 pubblicazioni che hanno come tema principale l’ecocardiografia applicata all’ipertensione arteriosa, alla cardiopatia ischemica, al diabete, allo scompenso cardiaco, alla funzione cardiaca ed alla prevenzione cardiovascolare. E’ un esperto riconosciuto di modelli di transizione dall’ipertensione arteriosa allo scompenso cardiaco e nel riconoscimento degli intermedi dell’aterosclerosi e dello scompenso cardiaco mediante imaging non invasivo.


 

TITOLO FINALE* torna-a-indice

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Al  termine  del corso,  previa  verifica  delle  presenze  e   superamento   dell'esame   finale, verrà conferito agli iscritti:

- l'Attestato     del   "  Master    di     Aggiornamento    Tecnico   -   Professionale    in         Ecocardiografia Clinica"  rilasciato  dall'Istituto  di Alta    Formazione.

- il Certificato dei Crediti Formativi ECM (Educazione Continua in Medicina).

 

*Si precisa che il corso non equivale ai Master o corsi di perfezionamento universitari, e di conseguenza, la sua frequenza non dà titolo all'esonero dei crediti formativi Ecm.

 

DESTINATARI torna-a-indice

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Il corso è indirizzato ai laureati in medicina e chirurgia con lo scopo di fornire conoscenze relative alla metodica ecocardiografica, sotto un duplice profilo: teorico e pratico, quest’ultimo praticato direttamente sul paziente.


Procedura E.C.M. torna-a-indice

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All' 8° edizione sono stati assegnati n. 50 Crediti Formativi E.C.M. per il 2012

 

DURATA E FREQUENZA torna-a-indice

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Il corso ha una durata di 82 ore,organizzate come di seguito:

- 8  Lezioni Teoriche da 8 ore, dalle ore 09.00 alle ore 18.00.

- 3 Incontri di Attività Pratica da 6 ore, dalle ore 08.00 alle ore 15.00.

Le lezioni teoriche si svolgeranno presso l'Istituto di Alta Formazione, in Via Giorgio Baglivi 6 Roma, secondo il seguente calendario:

02/03/12
23/03/12
13/04/12
18/05/12
06/07/12
14/09/12
19/10/12
09/11/12

Gli Incontri di Pratica con divisione in gruppi da cinque dei discenti, saranno svolti presso

L’A.O.San Giovanni Addolorata, via dell’Ambaradam, secondo il seguente calendario:
 
 

GRUPPO A

GRUPPO B

GRUPPO C

GRUPPO D

20/04/2012

27/04/2012

04/05/2012

11/05/2012

25/05/2012

08/06/2012

15/06/2012

22/06/2012

21/09/2012

28/09/2012

05/10/2012

12/10/2012

 


La suddivisione in gruppi relativi agli Incontri di Pratica sarà stabilita dalla Segreteria Organizzativa, e resa nota non più tardi di 10 giorni prima dell'inizio del Corso.

 

 

SEDE DEL CORSO torna-a-indice

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Il corso avrà luogo presso l'Istituto di Alta Formazione in via G. Baglivi n° 6 - 00161 Roma per le lezioni teoriche.

La sede delle lezioni di pratica, invece, sarà l’Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata Via dell'Amba Aradam 9, 00184 Roma.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE torna-a-indice

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La quota di partecipazione al corso è di € 1.800,00 (più bolli da € 1,81, se dovuti).

Tale quota dovrà  essere corrisposta:

- €    100,00  Quota di preiscrizione (da versare all’atto dell’invio della domanda di iscrizione);

- € 1.700,00  Da versare secondo le seguenti modalità:
                     1) € 425,00 il 02/3/12
                     2) € 425,00 il 18/5/12
                     3) € 425,00 il 06/7/12
                     4) € 425,00 il 14/9/12

In tal caso, il numero di bolli da € 1,81 da consegnare alla Segreteria Organizzativa è pari a 4 (quattro).
 

Oppure, con sconto di € 50,00:

- €    100,00  Quota di preiscrizione (da versare all’atto dell’invio della domanda di iscrizione);

- € 1.650,00  Da   versare  in   due  soluzioni:
                     1) € 825,00 il 02/3/12
                     2) € 825,00 il 18/5/12 

In tal caso, il numero di bolli da € 1,81 da consegnare  alla Segreteria Organizzativa è pari a 2 (due).

MODALITA' D'ISCRIZIONE torna-a-indice

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Come da regolamento (Art.1), la prenotazione ai corsi via e-mail o telefonica, non seguita da pagamento della quota di preiscrizione, è da ritenersi nulla.

 

Il pagamento della suddetta quota può essere effettuato secondo le seguenti modalità:

 

1. BONIFICO BANCARIO

Intestato a :
ISTITUTO DI ALTA FORMAZIONE

Coordinate bancarie:
UNICREDIT S.P.A.

IBAN: IT 23 U 02008 05212 000004805064

 

Dopo aver effettuato il bonifico è necessario:

-  specificare nella causale il nome del corso e il nominativo del partecipante;

- inviare la ricevuta di versamento tramite fax al numero 06 44.04.370, indicando sul fax:

1.  l'indirizzo e-mail,

2.  il recapito telefonico,

3.  i dati per la fatturazione - indirizzo, codice fiscale, P. IVA (se presente).

Ved. Regolamento d'Istituto Art. 2 punto 4.

 

2. VAGLIA POSTALE ORDINARIO

Intestato a:
ISTITUTO DI ALTA FORMAZIONE, Via G. Baglivi, 6 - 00161 - Roma

 

Dopo aver effettuato il vaglia è necessario:

-  specificare nella causale il nome del corso e il nominativo del partecipante;

- inviare la ricevuta di versamento tramite fax al numero 06 44.04.370, indicando sul fax:

1.  l'indirizzo e-mail,

2.  il recapito telefonico,

3.  i dati per la fatturazione - indirizzo, codice fiscale, P. IVA (se presente).

Ved. Regolamento d'Istituto Art. 2 punto 4.

 

3. PRESSO LA SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

in Via Giorgio Baglivi, 6 - 00161 - Roma. Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:00 orario continuato.


Visto che i corsi sono a numero chiuso, si consiglia di contattare la Segreteria Organizzativa prima di effettuare qualsiasi pagamento per verificare la disponibilità dei posti. In ogni caso, sarà tenuto conto dell'ordine cronologico di ricezione della ricevuta di versamento della quota di preiscrizione, ai fini dell’accettazione dell’iscrizione. Pertanto, gli iscritti sono pregati di chiedere conferma della corretta ricezione della documentazione inoltrata.

 

Per completare la pratica amministrativa di iscrizione occorrerà far pervenire presso la Segreteria Organizzativa, per posta o mano, quanto segue:

1.  Domanda di iscrizione (clicca qui per scaricarla) compilata in tutti i campi richiesti e        firmata in originale.

2.  Fotocopia documento identità
3.  Fotocopia del Codice Fiscale e Partita IVA (se presente)

4.  Fotocopia del titolo di studio o autocertificazione
5.  Fotocopia iscrizione all'ordine

 

INFORMAZIONI GENERALI torna-a-indice

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Contatti.

Dove siamo.

Regolamento d'Istituto (si consiglia di prenderne visione prima di procedere all'iscrizione).

 

 


freccia RICHIEDI INFORMAZIONI SUL CORSO



      INDICE DEL CORSO

Presentazione
Finalità
Obiettivi formativi
Programma
Responsabile scientifico/ didattico
Docenti
Titolo finale
Destinatari
Procedura E.C.M.
Durata e frequenza
Sede del corso
Quota di partecipazione
Modalità di iscrizione
Informazioni generali

 

 

 

 

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